{"id":602,"date":"2020-10-07T15:35:13","date_gmt":"2020-10-07T13:35:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museonitsch.org\/?post_type=omt&#038;p=602"},"modified":"2021-02-21T11:07:02","modified_gmt":"2021-02-21T10:07:02","slug":"2003-sinfonia-punta-campanella-in-4-movimenti","status":"publish","type":"omt","link":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/omt\/2003-sinfonia-punta-campanella-in-4-movimenti\/","title":{"rendered":"2003 Sinfonia Punta Campanella in 4 movimenti"},"content":{"rendered":"<p>sinfonia punta campanella in 4 movimenti<\/p>\n<p>Direttore Andrea Cusumano<br \/>\nOrchestra Xenarmonica del Conservatorio V. Bellini Palermo coordinata da Dario Lo Cicero<br \/>\ncon la partecipazione della Banda Musicale di Massa Lubrense<\/p>\n<p>22 settembre 2003 Tenuta del Genio Fossa Lo Papa<br \/>\n23 settembre 2003 Castel Sant\u2019Elmo Napoli<\/p>\n<p>le radici della musica dell\u2019o. m. theater sono rintracciabili nell\u2019eccesso, nell\u2019urlo e nel frastuono. l\u2019eccitazione pi\u00f9 estrema \u00e8 connessa con la pi\u00f9 estrema manifestazione del rumore. i miei primi esperimenti musicali erano costituiti proprio dall\u2019interesse per l\u2018urlo ed il frastuono. ho utilizzato un\u2019orchestra di urlatori e di rumoristi. ho sviluppato un mio proprio sistema di notazione che mi ha consentito di trasferire sulle partiture il tipo di musica che mi stava a cuore. un ruolo importante \u00e8 giocato dall\u2019alea. gli sviluppi nella poetica dell\u2019o. m. theater hanno condotto ad una sempre maggiore sublimazione della musica ed ho cercato di raggiungere con l\u2019orchestra il colore sonoro dell\u2019organo. il cromatismo delle masse sonore \u00e8 per me fondamentale. tutte le sinfonie che ho composto cercano di tradurre gli elementi base del mio teatro nella forma sinfonica. d\u2019altro canto il progetto del teatro dei 6 giorni \u00e8 strutturato come una grandissima sinfonia.<br \/>\nin occasione di un congresso di medici che si sarebbe tenuto a punta campanella il dottor del genio mi ha invitato a scrivere una sinfonia. la sinfonia \u00e8 stata eseguita il 22 settembre a punta campanella e il 23 settembre a castel sant\u2019elmo. \u00e8 stata diretta magistralmente da andrea cusumano.<\/p>\n<p>Registrazioni dal vivo effettuate da Pictorservice, editing e mixaggio effettuato da Fabio Sorrentino al Nosferstudio Napoli<\/p>\n<p>Fotografie di Clemente Florio e Biagio Ippolito<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La musica gioca nel lavoro e nella vita dell\u2019artista Hermann Nitsch un ruolo di fondamentale importanza.<br \/>\nLa sua formazione artistica \u00e8 costituita tanto da artisti come Tiziano, Leonardo, Kokoschka o Gerstl, come da Bach, Beethoven, Bruckner o Schoenberg.<br \/>\nL\u2019idea che sta alla base del suo teatro, quella della realizzazione di un Gesamtkunstwerk (opera-di-arte-totale) trova le sue radici proprio in due grandi compositori del passato: Richard Wagner ed Aleksandr Skrjabin.<br \/>\nPer tale motivo nell\u2019opera di Nitsch sarebbe scorretto dare alla musica un ruolo di secondo ordine. Essa \u00e8 sempre stata uno degli elementi fondanti l\u2019Orgien Mysterien Theater (Teatro delle Orge e dei Misteri).<br \/>\nTuttavia all\u2019iniziale uso della musica in modo funzionale alle azioni \u00e8 poi subentrata (come anche per la pittura) un\u2019esigenza compositiva autonoma, in cui la musica ha trovato un proprio ruolo indipendente dalla sfera teatrale.<br \/>\nLa poetica di Nitsch \u00e8 fatta di forti contrasti, e se la pittura \u00e8 da lui stesso considerata come la grammatica del suo teatro, potremmo definirne la musica come la sintassi.<br \/>\nLa dimensione diacronica dell\u2019O.M. Theater \u00e8 scandita dalla musica.<br \/>\nSfogliando le partiture \u00e8 possibile vedere come l\u2019immagine sonora guidi lo scorrere dell\u2019azione.<br \/>\nNitsch scrive le partiture complete del suo teatro, cominciando dalla musica (da unit\u00e0 o blocchi musicali) ai quali abbina poi in modo sistematico i leitmotiv ed i singoli elementi che costituiscono l\u2019azione scenica.<br \/>\nLe prime performances, degli anni \u201860, erano motivate primariamente dall\u2019azione; allora, l\u2019artista Nitsch creava in modo spontaneo delle forme teatrali dal nulla; lo schema alla base delle performances era per lo pi\u00f9 teorico e tutta l\u2019azione era mossa dall\u2019istinto e dalla foga creativa.<br \/>\nPi\u00f9 in l\u00e0, con l\u2019emergere di alcuni elementi formali e con il costituirsi di un\u2019estetica autonoma, Nitsch ha cominciato a strutturare il proprio teatro in sempre pi\u00f9 complesse partiture teatrali. Se all\u2019inizio del suo operato la dimensione casuale era necessaria per trovare nuove forme, ora questa \u00e8 divenuta un elemento all\u2019interno della complessit\u00e0 della struttura teatrale.<br \/>\nA questo punto gli eventi all\u2019interno dell\u2019O.M. Theater sono costituiti dall\u2019estetica del caso ma sono fortemente strutturati, e la loro struttura \u00e8 guidata dalla tessitura musicale.<br \/>\nNon per nulla la pi\u00f9 grande azione teatrale sino ad ora realizzata, il 6-tage-spiel (azione dei sei giorni) del 1998, che ho avuto l\u2019onore di coordinare, \u00e8 stata da Nitsch stesso descritta come una sinfonia in pi\u00f9 movimenti.<br \/>\nLa \u2018Sinfonia Punta Campanella\u2019, da Nitsch scritta di proposito per questo evento, \u00e8 con ogni evidenza l\u2019espressione dell\u2019attivit\u00e0 autonoma del Nitsch compositore. In essa \u00e8 possibile cogliervi tutti gli elementi fondanti la sua poetica. La dimensione estatica e dionisiaca \u00e8 palesemente annunciata dal continuo gioco di costruzione e distruzione di forme musicali.<br \/>\nLa dimensione drammatica \u00e8 resa estrema da estenuanti crescendo e da un gioco di contrasti che va dal \u201cchiarissimo\u201d allo \u201cscurissimo\u201d.<br \/>\nLa struttura compositiva, gi\u00e0 leggibile graficamente, lascia spazio all\u2019alea ed all\u2019interpretazione, ma non vi \u00e8 possibilit\u00e0 di errore.<\/p>\n<p>Andrea Cusumano<br \/>\nSalisburgo 28.08.2003<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","tipologia":[5],"class_list":["post-602","omt","type-omt","status-publish","hentry","tipologia-musica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/omt\/602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/omt"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/omt"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia?post=602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}