{"id":281,"date":"2020-10-06T17:50:24","date_gmt":"2020-10-06T15:50:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museonitsch.org\/?post_type=omt&#038;p=281"},"modified":"2021-02-07T09:46:12","modified_gmt":"2021-02-07T08:46:12","slug":"dichiarazioni-e-definizioni-sul-progetto-dellorgien-mysterien-theater","status":"publish","type":"omt","link":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/omt\/dichiarazioni-e-definizioni-sul-progetto-dellorgien-mysterien-theater\/","title":{"rendered":"dichiarazioni e definizioni sul progetto dell\u2019orgien mysterien theater"},"content":{"rendered":"<p>ho pubblicato nel 1978 il seguente testo come un manifesto sul retro di un poster che annuncia una grande retrospettiva del mio lavoro alla modern art galerie, vienna. una versione pi\u00f9 lunga e rivista del testo successivamente appare nel libro \u201cbehauptungen und beschreibungen zum projekt des Orgien Mysterien Theaters\u201d, pubblicato in verlag \u201cdas hohe gebrechen\u201d nel 1981 con illustrazioni di g\u00fcnter brus.<\/p>\n<p>1. il castello di prinzendorf \u00e8 il teatro delle orge e dei misteri.<br \/>\n2. il teatro o.m. sorge al centro del bel paesaggio del weinviertel, circondato da vigneti, campi di grano, gole nel bosco e da una fitta rete di stradine con le cantine.<br \/>\n3. nel parco del castello, nel castello e nei suoi dintorni, in un prossimo futuro sar\u00e0 messa in scena ogni anno la pi\u00f9 grande e intensa festa dell&#8217;umanit\u00e0, la festa dei sei giorni.<br \/>\n4. il creato (tutto l&#8217;essente e ci\u00f2 che accade) spinge attraverso il vivente per arrivare alla percezione di s\u00e9 stesso. il corso dei mondi, l&#8217;intero, crea s\u00e9 stesso attraverso tutto ci\u00f2 che \u00e8 vivo, attraverso tutti gli esseri viventi, gli organi, per conoscere s\u00e9 stesso.<br \/>\n5. nel paesaggio del weinviertel, il teatro o.m. diventa la dimora della conoscenza viva della nostra realt\u00e0 dinamicamente immortale, in cui si esperiscono le nostre vere possibilit\u00e0 di esperienza e felicit\u00e0.<br \/>\n6. l&#8217;apice magnifico della festa \u00e8 la coscienza felice, che vince in s\u00e9 la creazione attraverso i partecipanti alla festa.<br \/>\n7. la nostra intensit\u00e0 fa avanzare il corso della creazione (la metamorfosi del mondo) e lo porta al suo compimento che risiede nell&#8217;infinit\u00e0.<br \/>\n8. la festa del teatro o.m. \u00e8 l&#8217;invito ad un esperire intenso, estaticamente ebbro.<br \/>\n9. nell&#8217;ebbrezza entusiastica dell&#8217;esistenza ci identifichiamo con il cosmo intero, con la totalit\u00e0 di tutto ci\u00f2 che esiste. in un rapporto di causalit\u00e0 noi significhiamo il flusso infinito della metamorfosi del mondo, che allo stesso tempo appare costruttivo e distruttore, che nello spazio dell&#8217;eternit\u00e0 incessantemente fa nascere, svanire rinascere i mondi.<br \/>\n10. si celebra il nostro esser qui.<br \/>\n11. il nostro esser qui, il nostro vivere e morire, ha le sue cause diramate, condizionamenti e profezie nel corso cosmico dei mondi, nelle orbite dei pianeti, nell&#8217;esistenza delle vie lattee.<br \/>\n12. i partecipanti alla festa si aggirano per le campagne di prinzendorf. processioni e gruppi di persone entusiaste attraversano le vigne e i campi.<br \/>\n13. \u00e8 bello comprendere la dolce oscillazione di una collina ricoperta di vigne. la curva che porta i vitigni in alto alla collina ci stordisce, ci fa girare la testa. la felicit\u00e0 che ci d\u00e0 questa curva \u00e8 quasi insopportabile.<br \/>\n14. le processioni attraversano le stradine per raggiungere le cantine. nel fresco piacevole delle cantine si svolgono radiose e schiette feste. semplici pietanze accompagnano il vino.<br \/>\n15. i sentieri che attraversano i campi di grano sono belli.<br \/>\n16. i sentieri che attraversano i vigneti sono belli.<br \/>\n17. i sentieri che attraversano i frutteti sono belli.<br \/>\n18. i pi\u00f9 belli sono i sentieri che portano a valle, percorsi nelle serate o nottate calde d&#8217;estate.<br \/>\n19. anche i sentieri che portano a valle, percorsi in una mattina d&#8217;estate non ancora calda, sono belli.<br \/>\n20. la vista degli astri e dei loro movimenti ci \u00e8 sacra, ci entusiasma, ci mette in uno stato di ebbrezza.<br \/>\n21. credo che lo spazio cosmico sia il mio vero corpo.<br \/>\n22. il periodo pi\u00f9 bello a prinzendorf \u00e8 il mese di giugno, quando tutto \u00e8 dissipatamente in fiore e tutto si ricopre di foglie lussureggianti.<br \/>\n23. la stradina superiore delle cantine di prinzendorf si trova sullo steinberg. le cantine l\u00ec non hanno la luce elettrica. quando si entra in una cantina, occorre accendere la candela.<br \/>\n24. per accompagnare il vino aspro \u00e8 bene mangiare delle pietanze grasse con molto pane. il vino digerisce la carne grassa, la carne grassa consuma il vino.<br \/>\n25. in estate nelle cantine fa fresco, il vino \u00e8 freddo di cantina.<br \/>\n26. in inverno nelle cantine fa caldo.<br \/>\n27. i fusti di vino sono di legno che respira.<br \/>\n28. gli alzavino sono di vetro.<br \/>\n29. il vino del teatro o.m. \u00e8 naturale, \u00e8 semplicemente mosto fermentato senza altri ingredienti.<br \/>\n30. la fermentazione \u00e8 un processo puro, semplice, paragonabile ad una seconda crescita, che non dev&#8217;essere disturbato in alcun modo.<br \/>\n31. oltre all&#8217;ebbrezza ed alla dissolutezza orgiastica, l&#8217;ubriacatura da vino diventa una bella disciplina che si pu\u00f2 apprendere. l&#8217;ebbrezza viene domata, dominata, se ne determina l&#8217;entit\u00e0.<br \/>\n32. \u00e8 bello quando la trattoria chiude avere da percorrere una lunga strada attraverso i campi coltivati e le vigne. il canto dell&#8217;ubriaco felice echeggia nella notte stellata. una volta arrivato a casa l&#8217;ebbrezza \u00e8 consumata. rientrato a casa tardi, si sdraia stanco a letto.<br \/>\n33. spesso ho sacrificato l&#8217;attivit\u00e0 ragionevole del giorno per abbandonarmi all&#8217;oscurit\u00e0 ebbra di una cantina. la piena ebbrezza mi ha poi congedato nella luce splendente del sole, per me incomprensibile. spesso per\u00f2 ho fatto esperienza di dimenticare il giorno e la notte nella cantina. lasciavo la cantina per urinare e restavo stupito, gettato nell&#8217;ebbrezza ancora pi\u00f9 profonda, sotto la volta stellata lucente.<br \/>\n34. nelle vigne ci sono tavoli di trattoria ai quali della gente felice siede, mangia e beve il vino novello. una lieta e dolce ebbrezza riempie gli spiriti degli avventori. si ascolta musica popolare viennese. \u00e8 bello bere al crepuscolo. quando sorgono le prime stelle, tutti intonano canti tradizionali. si beve fino a notte fonda sotto il cielo rischiarato dalle stelle. molti bevitori solerti e seri, incoraggiati dall&#8217;ebbrezza, restano per tutta la notte, finch\u00e9 non assistono al sorgere del sole completamente ebbri, nella pienezza della sbornia.<br \/>\n35. il pasto comune \u00e8 per noi essenziale come convivialit\u00e0 e compimento della comunione totale. vogliamo riconoscerci a vicenda, essere gli uni negli altri, essere nell&#8217;altro, essere in tutte le cose. i vostri corpi sono il mio corpo, per me voi siete il mondo esterno, come io sono per voi il mondo esterno. vogliamo incorporare il mondo esterno. ci incorporiamo, seduti tra amici, la carne dei nostri fratelli macellati per noi, la carne delle piante e degli animali, e beviamo il sangue del frutto, il succo fermentato della vite, perch\u00e9 tutto in noi si trasformi e passando attraverso noi vada oltre di noi. lo stato di felicit\u00e0 della nostra ebbrezza dell&#8217;essere deve trasformare noi e il mondo. lo stare in compagnia ci d\u00e0 un&#8217;ebbrezza lieta e realizzazione esistenziale.<br \/>\n36. il dio dioniso significa un principio intensamente vitale, tutt&#8217;altro che estinto, determina e entusiasma il corso della vitalit\u00e0.<br \/>\n37. gli odori ovvi della natura, delle piante, dell&#8217;aria, delle pietanze e delle bevande, vengono registrati dalla sensibilit\u00e0. insieme ad essi vengono percepiti odori prodotti artificialmente, come incenso, bastoncini odorosi e essenze.<br \/>\n38. la vita viene esperita contemporaneamente con tutti e cinque i sensi.<br \/>\n39. il teatro o.m. \u00e8 una festa di tutti i sensi, e allo stesso modo una festa della combinazione di impressioni sensoriali.<br \/>\n40. i sistemi sinestetici di riferimento determinano la festa del teatro o.m.<br \/>\n41. il mio lavoro principale consiste nel progettare la partitura della festa dei sei giorni. gli odori, i sapori, le sensazioni tattili, i suoni, i colori e la luce nonch\u00e9 il corso degli avvenimenti vengono indicati con precisione assoluta.<br \/>\n42. oltre al mio lavoro principale, voglio scrivere la partitura di una festa che si svolga a prinzendorf durante le quattro stagioni.<br \/>\n43. a prinzendorf l&#8217;anno porta doni svariati.<br \/>\n44. all&#8217;inizio della primavera, ci allietano l&#8217;aria tiepida e il germogliare delle piante. e il significativo canto degli uccelli, anche le notti tiepide di marzo ci fanno comprendere l&#8217;equinozio.<br \/>\n45. in primavera si riempiono di foglie cespugli, alberi e viti<br \/>\nin uno sciame di api, fioriscono spruzzando polline. la pienezza verde, fermentante, respirante, fresca e umida delle foglie ricopre tutte le colline. solo adesso il vino novello \u00e8 pronto, dopo aver avuto il tempo di maturare nelle botti, viene travasato, gli usignoli sbattono le ali nel duomo di foglie del viale dei castagni (nei latifoglie di prinzendorf abitano realmente gli usignoli). i cristiani si recano alla funzione mariana per pregare la madre dell&#8217;universo di fronte all&#8217;altare stracolmo di freschi e odorosi lill\u00e0 bianchi, i campi coltivati si tingono di verde umido e succoso.<br \/>\n46. in estate tutti i fiori sbocciano lussureggianti, soprattutto le rose bianche, dall&#8217;intenso profumo. i fiori freschi vengono portati agli altari della chiesa. affinch\u00e9 questi e il santissimo vengano ornati prodigalmente e dissipatamente. all&#8217;aperto si erigono altari. le processioni del Corpus Domini attraversano le campagne, il corpo del signore viene portato nell&#8217;ostensorio per i campi coltivati. nei villaggi si celebrano le prime sagre.<br \/>\n47. la festa suprema dell&#8217;umanit\u00e0, la grande festa dei mondi, il compimento e il superamento della storia, la festa dei sei giorni del teatro o.m. accade ogni anno in quest&#8217;epoca a prinzendorf. l&#8217;annuncio e la vera esperienza del nostro cosmo, nasce il farsi corpo del cosmo. il cosmo viene riconosciuto come il nostro vero corpo, l&#8217;attimo compreso (dalla festa), l&#8217;ORA esperito, ci strappa al tiepido vegetare e apporta nella nostra vita la dimensione dell&#8217;eternit\u00e0, causa la realizzazione dell&#8217;essere, l&#8217;attimo esperito e compreso (l&#8217;ebbrezza dell&#8217;essere) porta identit\u00e0 con l&#8217;essenza della creazione, con il suo muoversi, trasformarsi, accadere incessantemente, nell&#8217;infinitezza dell&#8217;eternit\u00e0. quando il giubilo della crescita ha raggiunto l&#8217;apice, la gente, gli amici, i fratelli accorrono a frotte alla loro festa, alla festa della vitalit\u00e0, alla festa dell&#8217;assenso di fondo alla nostra datit\u00e0, del nostro esserci, la festa c&#8217;induce ad un ebbro assentire all&#8217;essere.<br \/>\n48. a tarda estate il grano \u00e8 altissimo, \u00e8 maturato. ovunque c&#8217;\u00e8 la raccolta. anche molta frutta \u00e8 gi\u00e0 stata raccolta. i giorni e le notti sono caldissimi. nella notte di agosto le stelle sono pi\u00f9 chiare, nelle serate calde la gente siede davanti alle cantine o cerca refrigerio nelle fresche cantine. nelle serate di agosto il crepuscolo \u00e8 il momento delle passeggiate pi\u00f9 belle. ovunque tra i vigneti e i sentieri nei campi ci sono persone eccitate dal caldo crepuscolo. molte gite terminano in una cantina. altri si uniscono alla gente seduta davanti alle cantine per bere tutti insieme.<br \/>\n49. in autunno c&#8217;\u00e8 la vendemmia e la raccolta della frutta. nella frutta e nell&#8217;uva il fruttosio \u00e8 giunto a piena maturazione. sono le ultime belle giornate calde soleggiate.<br \/>\nil 21 settembre ha portato il secondo equinozio. si mangiano le mele e l&#8217;uva. \u00e8 arrivato il tempo sacro ed entusiasmante della vendemmia. le vigne sono animate da tanti contadini che colgono i grappoli. i carri colmi d&#8217;uva vengono trainati dai trattori alle cantine. si pigia il vino, che diventa una massa viscida dolce pervasa di vinaccioli. la pelle degli acini pigiati scoppia, la polpa schiacciata ne fuoriesce, il succo dolce sprizza. \u00e8 bene immergere un bicchiere nel mosto non fermentato e assaggiare questa miscela di succo d&#8217;uva dolcissimo, polpa d&#8217;uva schiacciata e vinaccioli. pi\u00f9 tardi si beve il mosto pronto alla fermentazione, il succo spremuto dei grappoli.<br \/>\n50. poco dopo la vendemmia le cantine sono piene di pericolosi vasi di fermentazione.<br \/>\n51. le battute di caccia hanno una bellezza triste. la volutt\u00e0 di morte dei cacciatori e dei cani \u00e8 molto simile, ma soltanto la sete di morte dei cacciatori si placa nelle cantine. per molti cacciatori, la battuta di caccia termina con la gioia per i trofei sanguinanti e un&#8217;ubriacatura.<br \/>\n52. \u00e8 triste quando i pallini dilaniano le lepri, i fagiani e le pernici.<br \/>\n53. \u00e8 triste quando una pallottola dilania il cuore di un capriolo, di un cervo o di un cinghiale.<br \/>\n54. \u00e8 bello per\u00f2 mangiare la selvaggina e accompagnarla con il vino rosso.<br \/>\n55. a ognissanti, quando ci sono la nebbia e la pioggia, tutti i sentieri non asfaltati sono pieni di fango e pozzanghere, nelle cantine si pu\u00f2 assaggiare il mosto in fermentazione frizzante e spumeggiante.<br \/>\n56. a tardo autunno, dopo tante gelate in campagna, si pu\u00f2 bere il primo vino novello.<br \/>\n57. in inverno, quando l&#8217;aria gelida e il vento freddo induriscono la terra, \u00e8 bene bere il vino eccitante e inebriante nelle cantine calde.<br \/>\n58. gli animali vengono foraggiati, allevati, munti, venduti e macellati.<br \/>\n59. in tutte le stagioni si macellano (per la nostra alimentazione) gli animali nelle fattorie e nei macelli.<br \/>\n60. le lepri e il pollame vengono macellati e sbudellati.<br \/>\n61. le pecore vengono macellate, scuoiate e sventrate.<br \/>\n62. le capre vengono macellate, scuoiate e sventrate.<br \/>\n63. i maiali vengono macellati e sventrati.<br \/>\n64. i manzi vengono macellati, scuoiati e sventrati.<br \/>\n65. il programma del teatro o.m. non \u00e8 un ritorno sentimentale alla natura, n\u00e9 una demonizzazione della tecnica. questa, se \u00e8 sensata, viene ammirata. soltanto ci\u00f2 che \u00e8 consono alla nostra vera essenza viene ostentato. vengono evidenziati i nostri nessi con la totalit\u00e0 che vanno al di l\u00e0 delle nostre piccole decisioni, un certo purismo di fronte all&#8217;essenziale ci determina.<br \/>\n66. enumerazione di semplici attivit\u00e0: cogliere la frutta, innestare la vite, innestare gli alberi da frutta, affondare i semi nell&#8217;oscurit\u00e0 fertile, potare i ceppi, raccogliere la frutta, vendemmiare, pigiar il vino, controllare la fermentazione del vino, mungere le vacche, mungere le capre, aiutare durante la nascita e riproduzione degli animali, macellare gli animali, scuoiarli e sventrarli, innaffiare i fiori, piantare, concimare.<br \/>\n67. il divenire e la caducit\u00e0 sono, visti in maniera diversa, soltanto un flusso che mai si esaurisce di accadere, di cambiamento e trasformazione. questo flusso si trasforma nella sua inarrestabilit\u00e0 nella distesa dell&#8217;infinitezza e dell&#8217;eternit\u00e0, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 dentro n\u00e9 fuori. tutto si compenetra, tutto si trasforma in s\u00e9 e a partire da s\u00e9 verso la migliore delle possibilit\u00e0.<br \/>\n68. l&#8217;azione delle stelle, la nascita e la caducit\u00e0 dei mondi, esaspera la nostra ebbrezza della festa all&#8217;estremo, all&#8217;orgiastico, al crollo, allo spegnersi di miliardi di galassie e al loro rifiorire, fa trasformare l&#8217;orgia della volutt\u00e0 vivissima in distruzione sadomasochista. la nascita e la caducit\u00e0 sono una cosa sola.<br \/>\n69. il compimento della creazione \u00e8 paragonabile ad un&#8217;esplosione o ad una nascita dolorosa continua.<br \/>\n70. il mondo \u00e8 tragico, per come noi lo viviamo e conosciamo. \u00e8 un&#8217;abbondanza tragica dell&#8217;accadere, gravida di vita e di morte.<br \/>\n71. il tragico \u00e8 fallire, andare a fondo, venire ritirato. il tragico \u00e8 la continua metamorfosi nella morte.<br \/>\n72. vivere intensamente \u00e8 compimento del tragico pieno di vicinanza alla morte e allo stesso tempo magnificenza del superamento della morte.<br \/>\n73. l&#8217;estasi, la volutt\u00e0, \u00e8 lo sposalizio con l&#8217;immortalit\u00e0.<br \/>\n74. la catastrofe del dramma, l&#8217;evento tragico, il divenire manifesto del tragico, provoca lo sposalizio con l&#8217;immortalit\u00e0.<br \/>\n75. attraverso la catastrofe del dramma si esperisce l&#8217;inizio espressivo della creazione. la causa di ogni male, di ogni nascita, l&#8217;inizio doloroso viene evocato. si esperisce l&#8217;eterno inizio, l&#8217;eterno fluire della creazione che allo stesso tempo si distrugge e si riproduce.<br \/>\n76. ne nasce il contrario della dottrina buddista della salvazione. si dice di s\u00ec all&#8217;inizio di ogni vita, segnato dal dolore, e al tormento della vita, per esperire il giubilo, la risurrezione.<br \/>\n77. l&#8217;essenza del tragico \u00e8 la trasformazione, il mutamento. la sete irrefrenabile di essere trova opposizione, crea dolore.<br \/>\n78. al tragico si oppone la risurrezione. la risurrezione supera il tragico.<br \/>\n79. attraverso la festa dei sei giorni il dramma diventa festa.<br \/>\n80. la risurrezione \u00e8 il tragico con auspici contrari.<br \/>\n81. la festa del teatro o.m. \u00e8 un dramma della risurrezione.<br \/>\n82. la VOLUTT\u00c0 dell&#8217;eccesso, della percezione orgiastica eccessiva, ci trascina in uno stato in cui il dolore e il piacere supremo sono intimamente mescolati, lo stato della morte e della vita pare manifestarsi in noi contemporaneamente, tra la vita e la morte non appare alcuna differenza. la vita e la morte agiscono come due situazioni separate soltanto nella vita quotidiana, a causa della maniera della percezione umana. l&#8217;eccesso dell&#8217;esperire mistico dell&#8217;essere, l&#8217;esperire dell&#8217;eccesso fondamentale arriva in prossimit\u00e0 della verit\u00e0 dell&#8217;essere infinito. la nascita, la procreazione, la morte, la morte sulla croce e la risurrezione vengono vissute simultaneamente. in noi si trovano l&#8217;angoscia e la volutt\u00e0 dell&#8217;assassino e la paura di morire della vittima. noi siamo gli assassini e gli uccisi, ci identifichiamo con il dolore felice e furioso del ritrovamento intenso dell&#8217;essere con le forze di trasformazione dell&#8217;essere, che allo stesso tempo provocano sempre costruzione e distruzione e ancora una volta costruzione. cadiamo nell&#8217;abisso delle tenebre e in un abisso di luce. allo stesso tempo soffriamo attraverso i mondi della morte, della crudelt\u00e0 e attraversiamo sfrecciando mondi di esperienze di felicit\u00e0 della luce incommensurabilmente chiare di un biancore raggiante e accecante. alla carne cruda, umida e sanguinolenta, dilaniata dall&#8217;eccesso dionisiaco, si oppone il gusto di frutta il mattino della risurrezione. il duplice abisso della luce e delle tenebre \u00e8 l&#8217;ESSERE.<br \/>\n83. l&#8217;eccesso fondamentale = nella festa il dilaniamento dell&#8217;agnello, tutte le orbite stellari attraversano il sangue e i nervi dolciastri della pecora (agnello) il flusso vivo profetico degli atomi intende la costruzione, la struttura, la volta incommensurabile del COSMO (archi della volta, eclissi di sole, spazio privo di luce, orbita, vino di stelle, vino di via lattea, cantine della via lattea) aereo da picchiata in fiamme (nel pulpito), divinit\u00e0 ferite morenti, l&#8217;esperienza dell&#8217;eccesso fondamentale conosce la forza creatrice, la distruzione e la volutt\u00e0 amorosa di una commistione di forze sacre distruzione e costruzione di un sistema cosmico nella volutt\u00e0 dell&#8217;eccesso fondamentale distruzione esplosione big bang, eccitazione creativa originaria, nuzialit\u00e0 della distruzione e costruzione nel corpo dilaniato sacrificato (sulla croce) dell&#8217;agnello (banchetto pasquale) filosofia del corpo fisionomia degli organi CORPO DELL\u2019ANIMALE filosofia.<br \/>\n84. il teatro o.m. non conosce palcoscenico, n\u00e9 teatro, n\u00e9 attori, n\u00e9 commedianti, il partecipante alla festa \u00e8 egli stesso eroe del dramma, gli eventi della festa sono la sua capacit\u00e0 di esperire, lo sviluppo della sua capacit\u00e0 di esperire corrisponde agli eventi della festa, alla trama del dramma.<br \/>\n85. la vita stessa diventa evento mediante il teatro o.m.<br \/>\n86. il teatro o.m. non conosce quinte ma soltanto spazio vivissimo del vissuto, il paesaggio di prinzendorf.<br \/>\n87. l&#8217;architettura del teatro o.m. \u00e8 data dall&#8217;area del castello, dal castello stesso e dalle stalle che lo circondano.<br \/>\ntuttavia voglio scavare altre strutture teatrali nella terra (sotto terra). per far sorgere un&#8217;architettura sotterranea uterina.<br \/>\n88. la nuova forma, non additiva, dell&#8217;opera d&#8217;arte totale, che ha come trama o sequela degli eventi l&#8217;accadere reale, si serve del rumore naturale dell&#8217;evento come valore acustico musicale di trasmissione. l&#8217;estasi dell&#8217;eccesso dionisiaco ha bisogno del rumore, vuole il rumore. la lacerazione sadomasochista di carogne scuoiate, carne cruda e interiora umide viene sospinta dal rumore estatico. il rumore musicale diventa un unico rimbombo. il calore delle viscere tiepide, il calore umido delle viscere sanguinolente. il calore carnale del sangue fresco degli animali macellati, il sangue che spruzza, il morso nella carne cruda urla nella musica, le grida delle partorienti, la paura dei neonati si mescola alla concupiscenza di temporali elettrici caldi come l&#8217;utero e molli come il muco e tuono chiaro di vie lattee estranee. si manifesta il rumore delle orbite degli astri, il boato della nascita del cosmo. la rabbia della cataratta, la sete di vivere che scorre attraverso noi ha raggiunto il culmine. il vortice del tuono pulsa attraverso il cosmo. il corso infinito diviene l&#8217;armonia della concupiscenza divenuta rumore.<br \/>\n89. nel 1975, con l&#8217;aiuto dell&#8217;associazione per la promozione del teatro o.m., fondata nel 1972, \u00e8 stata realizzata una giornata della festa di sei giorni. l&#8217;azione \u00e8 durata 24 ore, dall&#8217;alba all&#8217;alba.<br \/>\n90. prego tutti i miei amici di aiutarmi a realizzare il progetto del teatro o.m. l&#8217;adesione all&#8217;associazione per la promozione del teatro o.m. fa avvicinare l&#8217;impresa alla sua realizzazione.<br \/>\n91. devo a mia moglie beate nitsch, scomparsa, l&#8217;acquisto del castello di prinzendorf. il suo impegno impareggiabile mi obbliga, oltre ad essere io stesso pronto a farlo, a portare il mio lavoro a compimento e a realizzazione.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","tipologia":[6],"class_list":["post-281","omt","type-omt","status-publish","hentry","tipologia-testi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/omt\/281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/omt"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/omt"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia?post=281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}