{"id":278,"date":"2020-10-06T17:16:34","date_gmt":"2020-10-06T15:16:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museonitsch.org\/?post_type=omt&#038;p=278"},"modified":"2021-02-07T09:48:59","modified_gmt":"2021-02-07T08:48:59","slug":"pitture-colorate","status":"publish","type":"omt","link":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/omt\/pitture-colorate\/","title":{"rendered":"pitture colorate"},"content":{"rendered":"<p>un\u2019arte che si dedica a dare forma direttamente alla realt\u00e0 (in presenza di ambiti di realt\u00e0 per lo pi\u00f9 gi\u00e0 formati), partendo ancora dalla pittura doveva concepire il colore gi\u00e0 come sostanza, come pasta spalmabile, come liquido da schizzare e versare. la tonalit\u00e0 cromatica era inessenziale. ho rinunciato alla molteplicit\u00e0 dei colori in favore del rosso che segnala la carne e il sangue. sulle mie superfici \u00e8 stato scaraventato il colore della carne, della passione, dell\u2019eccesso dionisiaco e della croce. il processo pittorico estatico introduceva una orgiastica analiticamente coltivata, che si accresceva fino all\u2019eccesso di fondo sadomasochista. veniva voltato verso l\u2019esterno quanto vi \u00e8 di interiore, sia della psiche che del corpo. carne e sangue e l\u2019umidit\u00e0 di mesentere e interiora diventavano visibili, un mezzo per dare forma, che superava il colore e usciva dalla tavola. la mia pittura pi\u00f9 recente non scandaglia esclusivamente la tragicit\u00e0 dell\u2019eccesso. \u00e8 stato abbandonato l\u2019uso esclusivo della tonalit\u00e0 rosso (sangue) e sublimato all\u2019utilizzo di tutti i colori dello spettro. i colori della gioia, del giubilo, della festa, dell\u2019estasi, dell\u2019esuberanza, del germogliare della resurrezione, i colori di visioni cosmiche di soli sconosciuti, la luce bianco-violetta di fiamme e fulmini di una galassia che brucia e si fonde, devono determinare la pittura. le aureole di luce del risorto ridente dinanzi alla notte cosmica. i colori della maturit\u00e0, dell\u2019autunno, della sovrabbondanza devono essere versati. \u00e8 nel colore che gli occhi devono sentire il sapore del vino fermentato. ho sempre sentito il mio teatro come rituale e culto rispetto alla vita, alla stregua della pittura inserita nel mio teatro. il pittore (celebrante) porta delle vesti rituali. sul camice del pittore macchiato e insudiciato c\u2019\u00e8 la sismografia della passione e della rinascita di tutto il creaturale. sul camice si delinea spontaneamente, senza che il pittore vi metta mano in modo consapevole, il geroglifico del caso, al fine della purificazione colore e camice vengono impastati. con l\u2019umido del sangue vi si imprime la discesa nell\u2019eccesso del sacrificio, nella fossa, nella notte della morte, dell\u2019universo, del nulla. la passione, l\u2019estraniazione, il \u00absudare sangue\u00bb da parte del pittore si iscrivono sul camice. allo stesso modo i colori chiari e chiaro-arcobaleno della resurrezione e dell\u2019eterna rinascita di tutte le estensioni e vastit\u00e0 si applicano sul lino bianco. sistemare e mettere reciprocamente in relazione i colori nel senso della forma ha molto a che fare con la preparazione di una pietanza pura e concentrata (liturgica), \u00e8 qualcosa di uguale al sacramento. nasce una condensazione e trasformazione della realt\u00e0, paragonabile alla transustanziazione. nascono nuovi contesti complessivi, una nuova, prioritaria sostanza del reale. gli alimenti di base pane e vino diventano per il (cristiano credente), attraverso la transustanziazione, carne e sangue del dio, costituiscono un cibo che incorpora, che d\u00e0 partecipazione perdurante e creativa all\u2019intero, nonch\u00e9 ritorno nell\u2019eterna vitalit\u00e0 dell\u2019essere. allo stesso modo la condensazione, la trasformazione del mondo della forma ci attira nell\u2019essere e nel comprendere l\u2019intero. tutti i cinque sensi, educati dall\u2019opera d\u2019arte totale, vanno attivati sinesteticamente attraverso la pittura e devono metterci in uno stato di vita intensa. nell\u2019om theater vengono posti di fronte al partecipante alla rappresentazione valori del gusto e dell\u2019odore, tonalit\u00e0 sonore, colori visivamente percepibili e cose tastabili. i colori, le temperature dei colori propri delle pitture portano dentro di s\u00e9 i loro collegamenti sinestetici. si deve poter sentire il colore come sapore e come odore, deve essere possibile trasmetterlo come tono che risuona e tastarlo. l\u2019elemento aptico continua a rimanere essenziale. la pasta di colore viene stesa sulla tela come grasso sul pane. il muco di colore viene spalmato sul dipinto, vi scorre e schizza una zuppa di colore liquido. una gamma di consistenze diverse viene rilevata dal tatto utilizzando occhio e mano. l\u2019incorporamento di ci\u00f2 che \u00e8 essenziale richiede tutti e cinque i sensi, che culminano, sfociano infine nel sentire il sapore. dall\u2019esperienza del sapore, del sentire il sapore, vengono derivati l\u2019odore, l\u2019esperienza del tatto, il colore e il suono. nel cogliere un dipinto ci si deve perci\u00f2 addentrare nella profondit\u00e0 del sentire il sapore. il sapore del colore condensato attraverso la forma viene sentito con il palato dell\u2019occhio, come il pane azzimo e il vino consacrati, come la carne e il sangue del dio, che operano in noi come sostanza essenziale che conserva l\u2019essere. l\u2019incorporamento, mangiare e bere, mettere in moto il metabolismo (registrare valori del sapore) sono parte essenziale dell\u2019om theater.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","tipologia":[6],"class_list":["post-278","omt","type-omt","status-publish","hentry","tipologia-testi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/omt\/278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/omt"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/omt"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia?post=278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}