{"id":180,"date":"2020-10-02T12:50:30","date_gmt":"2020-10-02T10:50:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museonitsch.org\/?post_type=omt&#038;p=180"},"modified":"2021-02-07T09:53:07","modified_gmt":"2021-02-07T08:53:07","slug":"manifesto","status":"publish","type":"omt","link":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/omt\/manifesto\/","title":{"rendered":"manifesto 1963"},"content":{"rendered":"<p>manifesto<br \/>\nmarzo 1963<\/p>\n<p>la sismografia dell\u2019eccitamento sensibile (che provoca piacere) diventa contenuto essenziale di produzioni artistiche attuali. le azioni analitiche dell\u2019om theater giungono a un \u00abnaturalismo\u00bb della psiche che rende consapevoli. strati psichici collocati nel profondo, che prima si sottraevano all\u2019area della trasmissione artistica, vengono ora raggiunti e cominciano ad agire. per esaurire in pieno le possibilit\u00e0 che ne risultano, \u00e8 necessario il riconoscimento di un certo incondizionato esibizionismo. non bisogna farsi prendere dal timore di rappresentare la propria situazione psicopatologica. essa \u00e8 sotto molti aspetti l\u2019intensificazione e la tipizzazione di una disposizione generale degli uomini alla malattia, alla nevrosi collettiva che si esprime nel mito. rendendo formalmente consapevoli, colui che si estrania attraverso il processo creativo, adempie per s\u00e9 e per gli altri uomini a una funzione catartica. l\u2019arte non deve e non pu\u00f2 tacere. l\u2019intera sfera della vita deve accumularsi in essa. non esiste pi\u00f9 una tematica. il mio \u00abtema\u00bb \u00e8 l\u2019intensit\u00e0 del mio eccitamento, il \u00abribollimento del piacere\u00bb, la volutt\u00e0 di procreazione che si traspone nell\u2019arte. tutto ci\u00f2 che in me sembra essere tematica o tendenza \u00e8 blasfemia creativa, un associare informale. la mia incapacit\u00e0 potrebbe significare di essere stato troppo poco intenso, di aver coltivato con la mia arte troppo poco piacere, di aver liberato troppo poca fregola. io posso osservare come da me stesso si sviluppi la capacit\u00e0 di eccitarmi sempre di pi\u00f9. da ci\u00f2 nasce in modo quasi vegetativo una possibilit\u00e0 di legarsi pi\u00f9 intensamente all\u2019esistenza. i miei sforzi di sensibilizzazione formano un istintivo addentrarsi e crescere nell\u2019essere. per mezzo di una sismografia informale io voglio sondare le mie pi\u00f9 fini realt\u00e0 psichiche, sensibili e pulsionali e dimostrare, oltre a ci\u00f2, la mia correlazione \u2013 anch\u2019essa strutturata tipologicamente nel fisiologico e nello psichico collettivo \u2013 ad una certa maniera dell\u2019umano reagire e percepire, il cui rappresentante pi\u00f9 o meno fortemente caratterizzato posso essere io. tra i diversi modi dell\u2019esperienza vissuta che si manifestano nell\u2019umanit\u00e0 attraverso le religioni e tra diversi modi di abreazione, metodi di far fronte alla vita e di sublimazione, si pu\u00f2 in un primo momento riconoscere, in un\u2019ottica semplificante, una differenza primaria tra la riflessione sull\u2019essere asiatica, che sublima attraverso la meditazione (budda, lao tse), e quella europea, che \u00e8 caratterizzata dall\u2019abreazione di breve durata, frenetica, eccessiva (dioniso, tragedia, croce). tutto in me, fin nel profondo della mia fisiologia, \u00e8 connesso con la struttura europea, dionisiaca, eccessiva dell\u2019abreazione per il superamento delle tensioni. tutti i miei valori dell\u2019intensit\u00e0, le mie predisposizioni verso soddisfacimenti frenetici, masochistici e sacrificali si redimono nell\u2019azione. il vivere appieno le mie azioni, il loro effetto catartico, il loro immediato carattere di abreazione, soddisfa il bisogno profondo ed inconscio di vissuti imitativi rispetto a situazioni mitiche e sadomasochistiche e le sostituisce indirettamente. abreazioni possono cos\u00ec essere compiute per la via analiticamente informale dell\u2019arte, senza dover essere filtrate da modelli mitici d\u2019esperienza vissuta che invitano all\u2019identificazione inconscia. quelle intensit\u00e0 che si \u201ctrasformano\u201d nella sismografia del risultato dell\u2019azione rivelano la causa latente di ogni eccesso mitico.<br \/>\nla mia pittura \u00e8 la parte visiva (epica) dell\u2019om theater derivata dalla superficie pittorica con il concorso dell\u2019eccesso di fondo ed \u00e8 in diretto rapporto con i forti eccitamenti sensibili che provo alla vista di<br \/>\nun uovo rotto sulla strada polpa aperta di un frutto ovatta immersa nell\u2019urina pane bianco imbevuto di vino rose tea masticate e sminuzzate con i denti (bagnate di saliva) un telo bianco spruzzato di vino e acqua carne cruda e budella e alla presenza di odore di incenso e aceto. gli eccitamenti raggiunti durante il dilaniamento dell\u2019agnello sono l\u2019origine e mai un modello realizzato della mia pittura. mete che l\u2019om theater e quindi la mia pittura si propongono di conseguire:<br \/>\n1. la pittura pu\u00f2 svilupparsi fino a diventare una liturgia dipinta, una via di meditazione liturgica che richiede l\u2019affermazione della vita;<br \/>\n2. attraverso l\u2019om theater si deve creare una festa centrale di resurrezione per l\u2019esistenza;<br \/>\n3. ogni discesa nel perverso, nel disgustoso avviene nel senso di un salvifico rendere coscienti.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","tipologia":[6],"class_list":["post-180","omt","type-omt","status-publish","hentry","tipologia-testi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/omt\/180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/omt"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/omt"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tipologia","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia?post=180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}