{"id":1461,"date":"2021-01-27T09:55:40","date_gmt":"2021-01-27T08:55:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.museonitsch.org\/?post_type=allestimenti&#038;p=1461"},"modified":"2022-11-05T07:35:21","modified_gmt":"2022-11-05T06:35:21","slug":"2020-2022-sinfonia-napoli","status":"publish","type":"allestimenti","link":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/allestimenti\/2020-2022-sinfonia-napoli\/","title":{"rendered":"2020-2022 | Sinfonia Napoli"},"content":{"rendered":"<p>Sinfonia Napoli a cura di Giuseppe Morra allestimento 2020-2022<\/p>\n<p>158.aktion 18.09.2020 museo nitsch napoli<br \/>\n85.malaktion 12-14.09.2020 museo nitsch napoli<br \/>\n15.09.2018 dieci anni museo nitsch napoli<br \/>\n79.malaktion giugno-luglio 2018 schloss prinzendorf<br \/>\n152.aktion 8.10.2017 casa morra archivi d\u2019arte contemporanea napoli<br \/>\n147.aktion 7.05.2016 villa stuck m\u00fcnchen<br \/>\n2015 omaggio ad Alberto Burri palazzo albizzini citt\u00e0 di castello<br \/>\n140.aktion 21.09.2013 lehraktion abc art berlin contemporary, berlino<br \/>\n135.aktion 14.05.2012 dionysos versus the crucified (part 1) istituto superior de arte 11.biennale havana cuba<br \/>\n54.malaktion agosto 2008 museo nitsch napoli<br \/>\naktion 24-27.1.1988 schloss prinzendorf<br \/>\n45.aktion 10.04.1974 studio morra napoli<br \/>\ndie eroberung von jerusalem<br \/>\nlaboratorio delle essenze dei profumi e dei colori dell\u2019o. m. theater<br \/>\nfotografie 152.aktion 8.10.2017 casa morra archivi d\u2019arte contemporanea napoli<br \/>\nfotografie aktion 1962-1966<br \/>\nscala vico II avvocata<\/p>\n<p>\u201cVeniamo risvegliati dalla morte che avviene innumerevoli volte al nostro essere (esistenza)\u201d. Hermann Nitsch<\/p>\n<p>L\u2019allestimento Sinfonia Napoli 2020 \u00e8 progettato per il risveglio di una sensibilit\u00e0 atrofizzata, nell\u2019anno in cui la sospensione del tempo ha negato il divenire della vita e intorpidito la percezione dell\u2019esserci (Dasein), dell\u2019essere qui. Il progetto di riallestimento \u00e8 il risultato della residenza di Hermann Nitsch a Napoli nei giorni che hanno preceduto la riapertura del Museo al pubblico: durante la sua permanenza egli ha realizzato la 85.malaktion azione pittorica di tre giorni e diretto la 158.aktion, il cui svolgimento si \u00e8 accentrato nella monumentale Stiertrage (barella per toro) ospitata nella sala centrale. L\u2019allestimento prende il titolo dalla partitura musicale scritta da Nitsch appositamente per la nuova azione napoletana, come omaggio a Napoli e a Giuseppe Morra.<br \/>\nLa produzione che restituisce con maggiore evidenza il senso profondo del riallestimento biennale \u00e8 costituita dalle dodici tele realizzate nella 85.malaktion esposte nella sala delle colonne. In queste pitture che celebrano la vita attraverso l\u2019esaltazione delle cromie viene anzitutto conservata la preoccupazione fondamentale di Nitsch gi\u00e0 presente nei suoi pi\u00f9 celebri monocromi di rosso sangue: partendo dalla lezione della psicanalisi, del colore vengono enfatizzate essenzialmente le qualit\u00e0 materiche o sostanziali &#8211; pastosit\u00e0, liquidit\u00e0, temperatura e umidit\u00e0 &#8211; in analogia al rimosso della sessualit\u00e0 repressa e delle secrezioni corporee. Ma per arrivare a questa abbondanza cromatica Nitsch \u00e8 passato anche dalla perseverante scomposizione della luce in tonalit\u00e0, dagli esercizi cromatici, dal gioco teorico di corrispondenze olfattive, tattili, gustative del colore. Queste due ricerche parallele &#8211; la prima indifferente al colore, la seconda indifferente alla sostanza &#8211; trovano una gioiosa sintesi in questa recente produzione di impasti di luce.<br \/>\nNella malaktion sono resi visibili \u201cil verificarsi eccessivo, creativo, furioso dell\u2019essere, cos\u00ec come la calma vegetativa\u201d, vale a dire, forze contraddittorie che per potersi manifestare simultaneamente esigono una gestualit\u00e0 omologante: seppure Nitsch dipinge replicando le azioni rituali del Teatro delle Orge e dei Misteri &#8211; sventrare, spalmare e versare -, affondando le dita nella pasta e aprendo il compasso del braccio, egli registra sulla tela vortici, onde e vapori come puntuali riferimenti all\u2019ultimo canto del Tristano e Isotta di Wagner (definita da Nitsch stesso \u201cla pi\u00f9 grande opera d\u2019arte che ha come tema l\u2019amore\u201d). La forza di questa messa in forma del colore sta tutta nell\u2019azione che essa esercita sulla percezione visiva dello spettatore &#8211; che non \u00e8 mai solamente retinica ma sempre multimodale &#8211; inducendolo ad accogliere la ricchezza dello stimolo sensoriale per aprirsi, auspicabilmente, allo stesso coinvolgimento cosmico cantato da Isotta nel finale del dramma wagneriano: debbo io [\u2026] dolcemente in vapori dissiparmi?<br \/>\nFederico Decandia<\/p>\n","protected":false},"featured_media":1497,"template":"","class_list":["post-1461","allestimenti","type-allestimenti","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/allestimenti\/1461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/allestimenti"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/allestimenti"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museonitsch.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}