la notte, in cui la luce è ampiamente assente, ci riporta indietro nel buio del grembo materno (nella notte vegetativa del grembo materno che l’esperienza dell’occhio conosce a stento), più profondo ancora, ci porta nella non esistenza dei nostri 5 sensi, nel non essere nati né concepiti, nel nirvana, nel NULLA. l’intera creazione, tutti i suoi fenomeni scintillanti sono immersi nel nulla.